Screen-time

Lo SCREEN- TIME è l’unità con cui si misura il tempo che si trascorre davanti a un qualsiasi dispositivo elettronico dotato di schermo. Anche l’utilizzo di internet e dei social sono attività incluse nella definizione di screen time.

L’ultimo decennio ha visto un aumento diffuso della cultura legata all’uso dei dispositivi elettronici, portando i bambini a un uso eccessivo: per esempio nei bambini di 2 anni questo è cresciuto fino a raggiungere il 90%.

Sono state provate correlazioni significative tra quantità il tempo trascorso davanti a uno schermo e lo sviluppo di problematiche infantili e giovanili , che hanno portato l’Organizzazione Mondiale della Sanità ad emanare dei consigli informativi sui rischi a cui vengono esposti i giovani.

Il 40% dei ragazzi trascorre più di 2-3 ore al giorno davanti alla TV o ai dispositivi elettronici come smartphones, videogames, tablet. Soprattutto quest’ultimi sembrano essere l’intrattenimento preferito da bambini e ragazzi che ormai sembrano aver generato una vera e propria dipendenza, dando vita a una generazione di iperconnessi.

Un uso eccessivo di questi dispositivi in età pediatrica può implicare che il bambino sviluppi una serie di patologie: obesità e sovrappeso dovuti a uno stile di vita sedentario, deprivazione delle necessarie ore di sonno, uso di sostanze e isolamento. Perché ciò non accada è importante una corretta gestione del tempo dedicato all’utilizzo dei dispositivi tecnologi.

I nostri consigli

Per i genitori a casa:

– Sotto i 2 anni: evitare lo screen time, fatta eccezione per le videochiamate con parenti distanti.

– Dai 2 ai 5 anni: non più di 1 ORA al giorno di screen time ricreativo

– Dai 5 agli 8 annu: non più di 2 ORE al giorno di screen time ricreativo

– Niente schermi durante i pasti o nell’ora precedente il momento della nanna.

– Evitare di posizionare televisione e altri dispositivi elettronici con schermo nella camera del bambino.

– I genitori devono essere informati sugli effetti negativi e positivi dello screen time e monitorare i contenuti multimediali e quali applicazioni digitali ( facebook, tik tok ect.)vengono utilizzate o scaricate dai propri figli.

Per i pediatri di famiglia:

– Il pediatra deve regolarmente interessarsi alle precoci abitudini virtuali dei piccoli pazienti e conoscere i social media per essere in grado di valutare i rischi di un’esposizione

– Genitori e pediatri devono assicurarsi che la sedentarietà causata dallo screen time non sia parte della routine quotidiana del bambino

– Le applicazioni streaming come Youtube e Youtube Kids non sono consigliate nei bambini in età prescolare

– Le applicazioni che controllano o limitano il tempo passato davanti allo schermo possono essere discusse ed esplorate con i genitori.