{"id":4630,"date":"2023-04-14T09:43:54","date_gmt":"2023-04-14T09:43:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fondazionesaluspueri.it\/?p=4630"},"modified":"2023-04-14T09:58:35","modified_gmt":"2023-04-14T09:58:35","slug":"screen-time-vs-sleep-time","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fondazionesaluspueri.it\/index.php\/2023\/04\/14\/screen-time-vs-sleep-time\/","title":{"rendered":"Screen-Time vs Sleep-Time"},"content":{"rendered":"[vc_row][vc_column][vc_single_image image=&#8221;4632&#8243; img_size=&#8221;LARGE&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><em>\u201cA sera spegni il telefonino,<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><em>\u00e8 un\u00a0apparecchio, infatti ti sta togliendo il sorriso.\u201d<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 [Caparezza]<\/strong>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]Con il termine <strong>\u201cscreen-time\u201d<\/strong> viene definito il <strong>tempo che passiamo davanti ad uno schermo<\/strong>.<\/p>\n<p>Tutti noi siamo consapevoli che ormai lo screen-time rappresenta una parte centrale della vita anche di bambini e adolescenti, i quali si ritrovano a poter trascorrere il tempo libero con una variet\u00e0 sempre crescente di dispositivi elettronici e media digitali.<\/p>\n<p>E questa non \u00e8 certo una novit\u00e0! Gli studi dimostrano infatti che in molti Paesi Occidentali e in alcuni Paesi dell&#8217;Estremo Oriente \u00e8 in atto un continuo aumento del consumo di media digitali da parte dei giovani. Per averne un\u2019idea, dal 2011 al 2013 la percentuale di bambini tra gli <strong>0 e 8 anni<\/strong> che aveva accesso ad un dispositivo mobile \u00e8 passata dal <strong>52% al 75%<\/strong> (Chassiakos et al., 2016) e nell\u2019arco di 10 anni, dal 1999 al 2009, il tempo medio trascorso davanti ad uno schermo dai ragazzi tra gli <strong>8 e i 18 anni<\/strong> \u00e8 passato da <strong>6,21 a 7,38 ore al giorno<\/strong> (Magee et al., 2014).<\/p>\n<p>Non possiamo certo negare che l\u2019utilizzo dei dispositivi elettronici e dei nuovi media comporti dei vantaggi, associati soprattutto all\u2019accessibilit\u00e0 delle informazioni e alla rapidit\u00e0 di comunicazione; tuttavia, \u00e8 importante essere consapevoli che negli ultimi anni molti studi hanno evidenziato che lo screen-time ha delle conseguenze sulla salute fisica e psicologica di neonati, bambini e adolescenti, in particolare sulla salute cardiovascolare, endocrino-metabolica, muscolo-scheletrica, neuropsicologica, sulla vista e\u2026 sul sonno![\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_single_image image=&#8221;4638&#8243; img_size=&#8221;FULL&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]\n<h3 style=\"text-align: center;\"><strong>SCREEN-TIME vs SLEEP-TIME<\/strong><\/h3>\n[\/vc_column_text][vc_column_text]A qualsiasi et\u00e0 un riposo inadeguato in termini di qualit\u00e0 e quantit\u00e0 di ore di sonno pu\u00f2 risultare nella compromissione della salute fisica, mentale e psicosociale, influendo negativamente per esempio sulla performance sportiva, scolastica, lavorativa oppure sui rapporti sociali con le altre persone.<\/p>\n<p>Importante ricordare inoltre che il sonno \u00e8 un fattore fondamentale per lo sviluppo corretto del sistema nervoso nei lattanti e nei bambini.<\/p>\n<p>Analizziamo quindi in quali modi lo screen-time pu\u00f2 compromettere un riposo salutare.<\/p>\n<p><strong><u>&#8211; QUALIT\u00c0 E QUANTIT\u00c0<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Un\u2019esposizione sregolata a TV, social network o pi\u00f9 in generale a dispositivi elettronici \u201cruba\u201d tempo ad altre attivit\u00e0, tra cui l\u2019attivit\u00e0 fisica, riconosciuta ormai come un importante determinante per un sonno corretto. Inoltre, la visione prolungata di schermi luminosi soprattutto la sera \u00e8 associata ad una riduzione del tempo disponibile per un corretto riposo notturno. Questo fenomeno riguarda soprattutto gli adolescenti, soliti ad usare smartphones fino a tardi con conseguente aumentato rischio di stanchezza e sonnolenza il giorno successivo.<\/p>\n<ol>\n<li><strong><em>NB<\/em><\/strong>. Anche nei bambini pi\u00f9 piccoli \u00e8 stato osservato che l\u2019uso di tablet o la visione della TV porta a irregolarit\u00e0 nei ritmi del riposino diurno, del sonno notturno fino a veri e propri disturbi del sonno!<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong><u>-E LA MELATONINA?<\/u><\/strong><\/p>\n<p>L\u2019esposizione serale e notturna alla luce luminosa, in particolar modo alla luce blu degli schermi, sopprime la produzione di melatonina da parte della nostra ghiandola pineale o ne sregola i ritmi di rilascio. Le stesse onde elettromagnetiche prodotte dalla luce degli schermi sono percepite come luce reale dall\u2019epifisi, di conseguenza si genera un disordine nel ritmo circadiano e sonno-veglia dell\u2019individuo.<\/p>\n<ol>\n<li><strong><em>NB<\/em><\/strong>. La melatonina \u00e8 coinvolta anche nel buon funzionamento del sistema immunitario, fondamentale per le difese contro le infezioni e i tumori!<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong><u>&#8211; SOCIAL &amp; VIDEOGAMES <\/u><\/strong><\/p>\n<p>L\u2019esposizione ai Social Networks e ai videogames aumenta la fase di attenzione psicofisiologica e influenza la regolazione del sistema nervoso autonomo simpatico. Di conseguenza, un adolescente che utilizza i Social o gioca ai videogames poco prima di coricarsi pi\u00f9 facilmente potr\u00e0 riscontrare difficolt\u00e0 nella fase di rilassamento prima di addormentarsi, con il rischio di prolungare cos\u00ec la fase di veglia e di ridurre il sonno ristoratore.<\/p>\n<ol>\n<li><strong><em>NB<\/em><\/strong>. Nei bambini la visione di video con contenuti violenti pu\u00f2 causare disturbi del sonno!<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong><u>-E IN CAMERA?<\/u><\/strong><\/p>\n<p>La presenza di dispositivi elettronici in camera da letto ne favorisce l\u2019utilizzo, diminuendo la durata del sonno disponibile. Inoltre, tablet e smartphone possono emettere suoni di notifica che possono disturbare la qualit\u00e0 del sonno, provocare risvegli notturni con interruzione del sonno ristoratore o influenzare il tempo di riposo di chi dorme o \u00e8 in fase di addormentamento.<\/p>\n<ol>\n<li><strong><em>NB<\/em><\/strong>. Attenzione al disturbo delle notifiche!<\/li>\n<\/ol>\n[\/vc_column_text][vc_empty_space][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]\n<h4 style=\"text-align: center;\"><strong>SUGGERIMENTI e SOLUZIONI DA ADOTTARE:<\/strong><\/h4>\n[\/vc_column_text][vc_column_text]- Cerca di rispettare il limite di 2 ore di screen al giorno<\/p>\n<p>&#8211; Evita l\u2019utilizzo dei dispositivi elettronici almeno un\u2019ora prima di andare a dormire<\/p>\n<p>&#8211; Evita di utilizzare TV, smartphone e tablet in camera da letto<\/p>\n<p>&#8211; Spegni o metti in modalit\u00e0 aereo i dispositivi elettronici durante il sonno notturno<\/p>\n<p>&#8211; Pratica attivit\u00e0 fisica, leggi un libro, ascolta della musica, suona uno strumento, vai a trovare un amico, fai una passeggiata all\u2019aria aperta\u2026 insomma, dai spazio alla fantasia![\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_single_image image=&#8221;4645&#8243; img_size=&#8221;full&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_single_image image=&#8221;4632&#8243; img_size=&#8221;LARGE&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] \u201cA sera spegni il telefonino, \u00e8 un\u00a0apparecchio, infatti ti sta togliendo il sorriso.\u201d \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":4646,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[61,105],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fondazionesaluspueri.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4630"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fondazionesaluspueri.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fondazionesaluspueri.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionesaluspueri.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionesaluspueri.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4630"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/www.fondazionesaluspueri.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4630\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4651,"href":"https:\/\/www.fondazionesaluspueri.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4630\/revisions\/4651"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionesaluspueri.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4646"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fondazionesaluspueri.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4630"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionesaluspueri.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4630"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionesaluspueri.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4630"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}